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Ci vuole calma e sangue freddo

Premessa doverosa. È un’amichevole ed ogni sorta di commento lascia il tempo che trova. Vero. Ma alcune indicazioni individuali sono state troppo evidenti per non metterci su un articolo.

Promossi e Bocciati

Promossi

Forse la sorpresa più lieta di questa partita. Giovanni Di Lorenzo sembra essersi integrato alla perfezione negli schemi azzurri. Diagonali precise. Personalità nella gestione della palla e spunti fisici che lasciano davvero ben sperare.

Jose Maria Callejon. Clonatelo. Una volta Ancelotti disse di lui: “Un giocatore così può giocare ovunque”. È vero. Centrocampista centrale con compiti di rintuzzare le incursioni di Milner e compagni. Gestione oculata della palla. Tocchi di prima ad eludere il pressing avversario. Un trattato di intelligenza tattica. Giocatore di intelligenza calcistica superiore. 90 minuti in campo. Giocatore a cui va rinnovato il contratto senza se e senza ma.

Insigne. Bene, benissimo per i primi 55 minuti. Poi cala. Un gol di pregevole fattura. Ottimo l’assist per Milik. Si trova a suo agio quando parte dalla sinistra. Innegabile.


Bocciati

Maksimovic. Inadeguato. Sempre in affanno. Gestisce la palla con colpevole ritardo e non trasmette sicurezza al reparto.

Luperto. Idem. Questo ragazzo ha parecchi limiti e speriamo che siano solo legati alla sua giovane età.  

Elseid Hysaj. Rischia l’autogol con una goffa deviazione. Appare spaesato e svogliato. Senza mordente. Da cedere. Il suo ciclo a Napoli sembra essersi concluso.

Una nota particolare ed un interrogativo per Gianluca Gaetano. Il talento di Cimitile di Nola entra in campo e dà ordine. Conquista falli preziosi, apre il gioco con diligenza e piede educato. Geniale l’intuizione di Ancelotti di dargli un ruolo da centrocampista puro. Il ragazzo si farà. Meglio darlo in prestito ad una squadra tra A e B o tenerlo in rosa? Spetterà al buon Carletto decidere ma se si dovesse optare per la sua permanenza che gli venga data la possibilità di giocare almeno una decina di partite. 
Cosa manca a questa squadra? Manca il classico sottopunta nel 4-2-3-1. Il trequartista che dia raccordo tra punta e attaccante. James Rodriguez (ancora lui) potrebbe svolgere alla perfezione questo compito e dare equilibrio maggiore ai partenopei.


Cosa dobbiamo evitare – Entusiasmi inutili. Amichevoli sono amichevoli e lasciano il tempo che trovano. Al Liverpool mancavano Salah, Firmino e Mané. Guai a pensare che il Napoli sia completo. Questa squadra ha ancora bisogno di almeno un grande colpo che ne elevi il tasso tecnico. Ci vuole calma e sangue freddo. Ma iniziare con una bella vittoria rende felici un po’ tutti.

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Emigrante d’Irlanda con Napoli nel cuore. Scrittore cronico. Amante di cinema e letteratura.
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