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Tra spifferi, bombe e indiscrezioni si smarrisce la sagacia napoletana

Mi perdonerete l’approccio in prima persona e il tono confidenziale. Li utilizzo perché in questi istanti mi sento molto vicino a voi, più del solito.

Sembriamo – addetti ai lavori e non – accomunati da un triste destino: scoprire a tutti i costi quali siano le mosse del Napoli sul mercato.

Immagino una folla di gente che si affanna (con sto caldo, poi…), si dimena, si accalca, si eccita dinanzi allo spiffero e lui, lì, immobile e sornione, che ci guarda tutti dall’alto con un fare anche divertito, che ogni tanto ci abbevera con qualche dichiarazione, presa per oro colato ma che, in realtà, magari è solo una mossa strategica.

Lui, ovviamente, è Aurelio De Laurentiis, impegnato in prima persona in quelle che sono le reali trattative in essere.

Dopo tanto tempo a me sta storia fa un pò sorridere. L’utenza è sempre sovraeccitata, alla ricerca di qualcosa che rimarrà effimera fino a poche ore prima dell’ufficialità.

“Ho chiamato Pastorello – che è un grande amico mio – e gli ho chiesto come vedesse Lukaku a Napoli”

Questa è l’ultima dichiarazione rilasciata ieri dal Presidente del Napoli.

Sapete cosa produrrà questa confessione? L’accostamento del congolese al Napoli. Tra poco magari sui social lo vedremo con la casacca azzurra, i più avranno dimenticato i vari Icardi e James Rodriguez, per poi criticare aspramente il Presidente quando si saranno accorti del mancato arrivo dell’attuale centravanti del Manchester.

Ma non eravamo i più furbi al mondo? I napoletani non erano scaltri e astuti? Possiamo mai essere retrocessi a tale livello di ingenuità?

Lukaku guadagna più di 11 milioni a stagione, è il più pagato del Manchester United dopo Sanchez e Pogba, è così complicato capire che le uscite di Aurelio De Laurentiis sono tutte strumentali ed hanno una finalità ben precisa: depistare e dare meno certezze a chi crede di poter prendere per il collo la società partenopea.

Lukaku non è un obiettivo del Napoli ma De Laurentiis ha voluto gettarlo nel calderone strumentalmente.

Al di là del congolese, quante altre volte lo avrà fatto? E quante altre volte i nomi fatti volutamente circolare sono stati erroneamente accostati agli azzurri? Tantissime.

E allora, diciamolo una volta e per sempre: chi vi comunica con certezza quali siano i reali obiettivi del Napoli dice una sciocchezza.

I calciatori a cui è interessato Napoli sono in questo mega calderone, arricchito da tanti nomi che al Napoli non interessano minimamente, o forse, nel calderone, manco ci sono.

Forse è il caso di mettere da parte un’ansia assolutamente inutile e di fare l’unica cosa che ha senso: fidarci di questa società ed evitare di rincorrere voci infondate e spifferi fuorvianti.

About author

Guido Gaglione è docente di arte e immagine, operatore di ripresa e giornalista pubblicista dal 2015.
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