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Il Napoli è sparito dalle TV

E quando ne parlano, ne parlano male.

E’ solo una nostra sensazione? Non facciamo del vittimismo, non lo abbiamo mai fatto su questo giornale e tanto meno vogliamo iniziare a farlo ora, in un’epoca storica in cui se ne sente davvero poco il bisogno, tra l’altro. Andiamo al punto, senza tanti giri di parole: i media si sono dimenticati del Napoli. Siamo spariti. E’ bastato un anno meno brillante per far dimenticare alle Tv nazionali dieci stagioni durante le quali, se non fosse stato per la società di De Laurentiis, sarebbe sparito anche quel minimo di competitività che ancora riservava la massima serie.

Non aspettavano altro. Questo vien da pensare. Non aspettavano altro di tornare a parlare di Milan, Inter, derby, Ibra, Lukaku, e figurati poi della Juve. E dell’Atalanta, ci mancherebbe, meritatissimo plauso da parte di tutti, ecco forse i bergamaschi ci hanno sostituiti. Quindi sostituiti nel ruolo di underdog, di squadra-che-diverte-e-che-si-affaccia-ai-piani-alti. Mh, godetevi Gasperini, nel frattempo. Poi passa, e a chi toccherà dopo? Qualche squadra del nord, sperano. Ripeto: non facciamo del vittimismo. Ma è così palese. Si aspetta Napoli per parlarne male, certo De Laurentiis negli anni ci ha messo del suo per non farci amare, bisogna dirlo.

Cosa pretendevamo, ci si può chiedere, che con il downgrade degli azzurri in Europa League, restasse forte l’attenzione dei media su Gattuso e squadra? Si, forse è proprio quello. Come quando Milan e Inter arrancavano e si facevano speciali per parlarne, per spingerli di nuovo nel calcio che conta.

Il calcio, come il Paese, resta nord-centrico. Il Sud viene ancora trattato come eccezione alla regola. Allora occorre solo chiedersi se siamo noi che ci facciamo trattare così oppure è un processo irreversibile. E se possiamo fare qualcosa per invertire il trend. Una cosa è certa: no, la risposta non è fare le vittime. Non è “nun c’accir nisciun”. La risposta è crescere come mentalità. Dimostrare la superiorità con l’atteggiamento di chi sa essere superiore. Imporre uno stile che con il tempo possa ottenere rinascimento. Non inseguire il modello Juve per sembrarne all’altezza. All’altezza di cosa, poi?

Il Napoli è sparito dai media, aspettavano il momento per non parlarne. Forse si saranno anche annoiati a un certo punto di vederci giocare bene, di andare ancora in Champions. Forse penseranno che massimo a quello possiamo ambire, il sesto posto. Perché i primi, si sa, sono di quelli là.

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Carlo Papa è l'ideatore e il Direttore Responsabile de Il Partenopeo. Docente di diritto e giornalista pubblicista dal 2015
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